Adesione all'iniziativa per il Nobel per la Pace ai bambini di Gaza

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Data:

22 Agosto 26

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Ci sono iniziative che hanno un valore che va oltre il gesto concreto con cui vengono promosse. L’iniziativa sostenuta da Eugenio Mazzarella e da Avvenire, volta a proporre la candidatura al Premio Nobel per la Pace dei bambini della Striscia di Gaza, appartiene a questa categoria.
È una proposta dal grande valore simbolico: affidare idealmente ai bambini, alle loro sofferenze, alle loro vite spezzate e ai loro diritti negati, la voce di tutte le bambine e di tutti i bambini innocenti che, in ogni parte del mondo, continuano a pagare il prezzo delle guerre.
Una candidatura che non vuole soltanto indicare delle vittime, ma riconoscere nei bambini l’immagine più fragile e, nello stesso tempo, più autentica dell’umanità. Perché quando una guerra colpisce un bambino, non viene ferito soltanto un innocente: viene ferita l’idea stessa di futuro.
Per questo riteniamo importante aderire a questa iniziativa.

La Pace, infatti, si nutre anche della capacità di non rassegnarsi all’indifferenza, di dare voce a chi non ha voce, di richiamare la comunità internazionale alle proprie responsabilità e di affermare, con forza, il principio che ogni vita umana ha lo stesso valore e che ogni bambino ha diritto a crescere, studiare, giocare, sognare e costruire il proprio futuro.
La nostra adesione, come Giunta e anche come persone, vuole essere dunque un piccolo ma convinto atto di partecipazione a una volontà di Pace che deve continuare ad alimentarsi nelle coscienze.
È un appello rivolto a tutte e tutti, oltre le appartenenze e le divisioni: agli uomini e alle donne di buona volontà, alle istituzioni, alla società civile e soprattutto alle nostre coscienze.
Di fronte alle immagini e alle sofferenze dei bambini di Gaza, così come di fronte a quelle dei bambini vittime di ogni guerra, non possiamo permetterci che l’abitudine trasformi l’orrore in normalità.
Dare loro una voce significa anche dare voce alla nostra responsabilità.
E sostenere questa candidatura significa affermare che, nel nome dei bambini, possiamo ancora scegliere da quale parte stare: dalla parte della vita, della dignità, della giustizia e della Pace.


Il Sindaco
Lino Osvaldo Felissari


Il Vicesindaco Voltan Elena
Assessore Bona Massimiliano
Assessore Cremonesi Debora
Assessore Uggeri Stefano
Consigliere delegato Cantaluppi Federico
Consigliere delegato Cerrelli Francesco
Consigliere delegato Fabiano Simone
Consigliere comunale Vivere LodiVecchio Acquistapace Giulia
Consigliere comunale Vivere LodiVecchio Maiocchi Camilla
Consigliere comunale Vivere LodiVecchio Torriani Silvia